IL PROPRIETARIO CONSAPEVOLE: CASISTICA E FORME DI DISSOCIAZIONE NELLA CONFISCA EDILIZIA

La categoria più ricorrente, fra le due suddette, è di gran lunga la seconda, laddove ritroviamo il proprietario che, «venuto a conoscenza» dell’abuso, «si sia adoperato per impedirlo con gli strumenti offertigli dall’ordinamento». Orbene, un primo problema di tipo ermeneutico riguarda il primo inciso, ossia la “sopravvenuta conoscenza” dell’abuso, che sembra escludere il proprietario che abbia realizzato l’abuso: questi, infatti, è a conoscenza dell’intervento ab origine, per cui è ontologicamente inconcepibile che la conoscenza sopravvenga.


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