PER OPPORRE UNA SERVITÙ AI TERZI ACQUIRENTI OCCORRE CHE DALLA NOTA DI TRASCRIZIONE RISULTINO I FONDI, L'OGGETTO E LA VOLONTÀ DI COSTITUIRLA

L'opponibilità di una servitù ai terzi successivi acquirenti può essere ritenuta solo quando dalla nota di trascrizione sia possibile desumere l'indicazione del fondo dominante e di quello servente, la volontà delle parti di costituire la servitù, nonchè l'oggetto e la portata del diritto, anche, quindi, con riferimento all'eventuale sottoposizione [...]

Iscriviti alla nostra newsletter editoriale

 Per accedere alla consultazione di questa sezione, occorre essere abbonati. Alcuni contenuti sono consultabili anche previa registrazione gratuita: prova a registrarti.