L’ART. 32, COMMA 25 LEGGE 326/2003 DEVE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE I DUE PRESUPPOSTI PER IL CONDONO SIANO ALTERNATIVI E NON CUMULATIVI

Nella dizione letterale dell'art. 32, comma 25 legge 326/2003 i due presupposti per il condono sono chiaramente alternativi e non cumulativi, sicché ai fini del condono è sufficiente, alternativamente, che l’opera non ecceda i 750 mc. ovvero il 30% della volumetria legittimamente realizzata; sicché è condonabile una opera abusiva che, pur eccedendo [...]

08/08/2019

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