L'ILLECITO EDILIZIO NON SI PRESCRIVE E NON SI PUÒ CONFIGURARE NÉ UN AFFIDAMENTO LEGITTIMO NÉ L’ESIGENZA DI UNA PARTICOLARE MOTIVAZIONE

Stante l'imprescrittibilità dell'illecito edilizio, quando tra l’adozione degli atti di diniego di sanatoria e l’ordinanza di demolizione siano passati pochi mesi, non si configura né una apprezzabile condizione di affidamento legittimo né l’esigenza di una particolare motivazione sottesa all’esercizio del potere monitorio e ripristinatorio. [...]

05/02/2019

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