Vincoli ed edificabilità

 
Testo:
  [Accesso riservato agli abbonati]

 Pagina  di 2   

IL VINCOLO DI CUI AL COMMA SESTO ART. 82 D.P.R. 616/77 NON È VINCOLO ASSOLUTO D’INEDIFICABILITÀ
13/02/2019
Il vincolo di cui al comma sesto dell'art. 82 d.P.R. 616/77, non aveva natura di vincolo assoluto d'inedificabilità, perché demandava, ex art. 1 bis d.l. 312/85, alle Regioni l'adozione di una specifica normativa d'uso e valorizzazione ambientale del relativo territorio mediante la redazione di piani paesistici o urbanistico-territoriali con specifica considerazione dei valori paesistici ed ambientali, entro il 31/12/86, termine non perentorio in funzione della previsione di poteri sostitutivi ministeriali.


DESTINAZIONE A STRADA PUBBLICA: VINCOLO PREORDINATO ALL'ESPROPRIO
21/12/2018
La zonizzazione di un'area come strada pubblica impone sull'area interessata un vincolo preordinato all'esproprio finalizzato alla realizzazione di un'opera pubblica stradale.


NORMATIVA REGIONALE TOSCANA: LA RICHIESTA DI RIMOZIONE DEL VINCOLO ALBERGHIERO NON SPETTA ALLA SOCIETÀ ALBERGHIERA MA AI SINGOLI PROPRITERI DELLE UNITÀ IMMOBILIARI
04/07/2018
La titolarità della posizione soggettiva legittimante la richiesta di rimozione del vincolo alberghiero è rinvenibile non in capo alla società alberghiera, ma nei confronti dei singoli proprietari delle unità immobiliari in cui è suddivisa la struttura ora adibita a residenza turistico- alberghiera.


IL TRASFERIMENTO DEL VINCOLO DI INEDIFICABILITA’ CONVENZIONALE RIENTRA NELLA COMPETENZA DEL DIRIGENTE
07/09/2017
Il rigetto dell'istanza di trasferimento del vincolo di inedificabilità, assunto nei confronti del Comune con apposito atto pubblico, va inquadrato nell'ambito degli atti di gestione di competenza dirigenziale.


ANCHE GLI INTERVENTI DI ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA REALIZZATI SU UN’AREA VINCOLATA NECESSITANO DI PREVIA AUTORIZZAZIONE DELL'AUTORITÀ PREPOSTA
14/06/2017
Anche gli interventi rientranti nella c.d. attività edilizia libera di cui all'art. 6 del D.P.R. n. 380 del 2001, se realizzati su un'area vincolata, necessitano della previa acquisizione dell'autorizzazione dell'autorità amministrativa preposta alla tutela del vincolo, pena l'applicazione delle misure ripristinatorie previste dalla legge.


SÌ AL TERTIUM GENUS
11/04/2017
All'interno della categoria suoli inedificabili, rivestono valore a fini anche indennitari e proprio onde rapportare l'indennizzo al valore effettivo del suolo ablato, le possibilità di utilizzazioni intermedie tra l'agricola e l'edificatoria (parcheggi, depositi, attività sportive e ricreative, chioschi per la vendita di prodotti ecc.), sempre che siano assentite dagli strumenti vigenti sia pure con il conseguimento delle opportune autorizzazioni amministrative.


LA DESTINAZIONE STABILE DI AREE A VERDE PUBBLICO PREVALE SULLA PRELAZIONE AGRARIA
22/08/2016
L'esclusione della prelazione agraria per le aree destinate alla formazione di spazi di uso pubblico (cosiddetto "verde pubblico"), si fonda sulla scelta di destinare stabilmente tali aree alla funzione di destinare un migliore assetto del territorio urbano e migliori condizioni di vivibilità per la popolazione residente nel centro urbano, attraverso la creazione di parchi, giardini, viali alberati e simili strutture, e quindi realizzano un interesse generale ritenuto prioritario rispetto all'esigenza di tutelare e rafforzare la coltivazione agricola.


GLI EFFETTI DEL C.D. VINCOLO DI ASSERVIMENTO DI TERRENI PER SCOPO EDIFICATORI DECORRONO DAL MOMENTO DEL RILASCIO DEL TITOLO ABILITATIVO EDILIZIO
11/08/2016
Gli effetti del c.d. vincolo di asservimento di terreni per scopo edificatori decorrono dal momento del rilascio del titolo abilitativo edilizio, hanno carattere definitivo ed irrevocabile ed integrano una qualità oggettiva dei terreni.


IL VINCOLO IDROGEOLOGICO AD ALTO RISCHIO DETERMINA L'OBBLIGO DI PRESENTARE UN PROGETTO ALL'AMMINISTRAZIONE COMPETENTE
24/02/2016
L'esistenza di un vincolo idrogeologico ad alto rischio determina per le attività che non possano essere ricondotte ad attività edilizia ma che comunque comportino uno spostamento del terreno o comunque lo svolgimento di attività di sistemazione dell'area l'obbligatoria presentazione di un progetto presso l'amministrazione competente all'approvazione.


L'ESECUZIONE, IN ZONA VINCOLATA, DI LAVORI IDONEI A TRASFORMARE LO STATO DEI LUOGHI INTEGRA UNA VARIAZIONE ESSENZIALE
25/01/2016
L'esecuzione di lavori idonei a determinare una trasformazione dello stato dei luoghi, ove effettuata in zona soggetta a vincolo paesistico, determina l'applicabilità dell'art. 32 co. 3 del D.P.R. 380/2001 (T.U. edilizia), per cui qualunque intervento effettuato su immobili sottoposti a vincolo paesistico è da qualificarsi almeno come variazione essenziale e, in quanto tale, è suscettibile di esser demolito se sprovvisto del relativo titolo.


IL VINCOLO DI RISPETTO CIMITERIALE COMPORTA L'INEDIFICABILITÀ ASSOLUTA DELL'AREA INDIPENDENTEMENTE DALLA TIPOLOGIA DEL MANUFATTO
29/05/2015
Il vincolo di rispetto cimiteriale importa inedificabilità assoluta dell'area indipendentemente dalla tipologia di fabbricato e dalla natura pertinenziale dello stesso.


LA DESTINAZIONE A PARCHEGGIO DI UN'AREA PRECLUDE LA REALIZZAZIONE DI UN PARCHEGGIO INTERRATO
16/04/2015
La destinazione a parcheggio di un'area deve essere interpretata come utilizzo della stessa per la sosta senza che ciò consenta la realizzazione di un parcheggio interrato.


IL DIVIETO DI INCREMENTO DEI VOLUMI ESISTENTI PER LA TUTELA PAESAGGISTICA PRECLUDE OGNI NUOVA OPERA CHE CREI VOLUME
18/03/2015
Il divieto di incremento di volumi esistenti, imposto ai fini di tutela del paesaggio, preclude qualsiasi nuova edificazione comportante creazione di volume, senza che sia possibile distinguere tra volume tecnico ed altro tipo di volume ovvero tra volume in superficie e volume interrato.


IL VINCOLO STRADALE PRECLUDE LA SANATORIA DELLE OPERE REALIZZATE DOPO LA SUA APPOSIZIONE
02/10/2014
La presenza di un vincolo stradale preclude a sanatoria di tutte le opere realizzate dopo l'apposizione del vincolo stesso ragion per cui la pubblica amministrazione non dispone in merito di alcuna potestà discrezionale.


NON ASSENTIBILE TITOLO EDILIZIO CONTRASTANTE CON PIANO URBANISTICO SOLAMENTE ADOTTATO
06/08/2014
Nelle more del procedimento di approvazione definitiva dello strumento urbanistico, per un tempo ragionevolmente predeterminato, non possono essere rilasciati permessi che si pongano in contrasto con le disposizioni degli emanandi strumenti urbanistici tali da comportare una modificazione del territorio suscettibili di rendere estremamente difficile, se non addirittura impossibile, l'attuazione del piano "in itinere".


 Pagina  di 2