Silenzio assenso

 
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  È GIURIDICAMENTE IMPOSSIBILE LA FORMAZIONE DI PROVVEDIMENTI TACITI DI ASSENSO SU DOMANDE DI SANATORIA EDILIZIA PER IMMOBILI IN AREE VINCOLATE
27/07/2020
È giuridicamente impossibile la formazione di provvedimenti taciti di assenso su domande di sanatoria edilizia relative a immobili in aree sottoposte a vincoli, giacché il rilascio della concessione in sanatoria per abusi in zone vincolate presuppone necessariamente il parere favorevole della competente autorità.


  IL SILENZIO ASSENSO SUL CONDONO DI ABUSI EDILIZI IN AREA VINCOLATA NON SI FORMA SENZA IL PARERE FAVOREVOLE DELL'AUTORITÀ CHE GESTISCE IL VINCOLO
10/07/2020
Il condono non può intendersi rilasciato per decorso del termine di ventiquattro mesi, stabilito dall'art 35, comma 12, L. n. 47-1985 nel caso di abusi in area vincolata, poiché il termine per la formazione del silenzio-assenso decorrere solamente dall'emanazione del parere favorevole, il che discende dalla previsione normativa di cui all'art. 32 L. n. 47-1985 che ha riconosciuto natura vincolante al parere con conseguente impossibilità per l'Amministrazione procedente di rilasciare il condono in caso di valutazione negativa da parte della Autorità preposta.


  NON SI FORMA IL SILENZIO-ASSENSO SULLA DOMANDA DI CONDONO IN AREA VINCOLATA SE NON CON IL PARERE FAVOREVOLE ESPRESSO DALL’AUTORITÀ
06/07/2020
Non sono suscettibili di sanatoria tacita immobili siti in aree sottoposte a vincolo paesaggistico-ambientale, essendo all'uopo in ogni caso richiesto il parere espresso dell'autorità competente alla gestione del vincolo, ragione per cui in tali ipotesi non è configurabile la formazione del silenzio-assenso sull'istanza di condono.


  PER IL FORMARSI DEL SILENZIO-ASSENSO SULL’ISTANZA DI CONDONO È NECESSARIO IL PAGAMENTO DELL’OBLAZIONE E DEPOSITARE I DOCUMENTI PER LA SANATORIA
30/06/2020
Quanto alla formazione del silenzio-assenso sull'istanza di condono edilizio, è necessario che ricorrano i requisiti, sia dell'avvenuto pagamento dell'oblazione e degli oneri di concessione, sia dell'avvenuto deposito di tutta la documentazione prevista per la sanatoria, stante il chiaro tenore letterale dell'art. 39, comma 4, l. n. 724/94, , secondo cui la mancata presentazione dei documenti previsti per legge entro il termine di tre mesi dall'espressa richiesta di integrazione notificata dal comune comporta l'improcedibilità della domanda ed il conseguente diniego della concessione o autorizzazione in sanatoria per carenza di documentazione.


  IN PRESENZA DI UN VINCOLO DI INEDIFICABILITÀ ASSOLUTA NON SI APPLICA IL SILENZIO-ASSENSO SULLA DOMANDA DI CONDONO EX ART. 35, C. 12, L. 47/1985
11/06/2020
In presenza di un vincolo di inedificabilità assoluta, non trova applicazione l'istituto del silenzio-assenso sulla domanda di condono, giusta il disposto dell'articolo 35, comma 12, della legge n. 47 del 1985, che, nel disciplinarne i presupposti di operatività, espressamente lo esclude nei casi di cui all'articolo 33 della medesima legge.


  IL DECORSO DEI TERMINI EX ART 35 COM. 18 L. 47/85 PRESUPPONE LA COMPLETEZZA DELL’ISTANZA DI SANATORIA E IL PAGAMENTO DELL’OBLAZIONE PER LA FORMAZIONE DEL SILENZIO–ACCOGLIMENTO
01/05/2020
Il decorso dei termini fissati dall'art. 35 comma 18, l. 47/85, presuppone in ogni caso la completezza della domanda di sanatoria, accompagnata dall'integrale pagamento di quanto dovuto a titolo di oblazione per quanto attiene la formazione del silenzio - accoglimento.


  LA FORMAZIONE DEL SILENZIO ASSENSO IN MATERIA DI SANATORIA PRESUPPONE L’AVVENUTO PAGAMENTO DELL’OBLAZIONE E LA PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE
09/04/2020
La formazione del silenzio assenso in materia di sanatoria presuppone non solo l'avvenuto pagamento dell'oblazione, ma anche la presentazione di tutta la documentazione richiesta.


  LE LACUNE DOCUMENTALI E IL CARATTERE INFEDELE DELLA RICHIESTA DI CONDONO EX ART. 32 D.L. 269/2003 IMPEDISCONO LA FORMAZIONE DEL SILENZIO ASSENSO
19/02/2020
Le lacune documentali poste a sostegno del rigetto della sanatoria, in uno alla contestazione del carattere infedele della relativa richiesta impediscono il perfezionamento della fattispecie semplificativa di definizione del procedimento di condono (cd. silenzio-assenso) di cui al comma 37 dell'art. 32 D.L. n. 269/2003.


  IL SILENZIO ASSENSO NON SI FORMA PER LE DOMANDE DI SANATORIA DOLOSAMENTE INFEDELI PER LA RILEVANZA DELLE OMISSIONI O DELLE INESATTEZZE RISCONTRATE
06/11/2019
In omaggio al principio ‘fraus omnia corrumpit', si esclude la formazione del silenzio assenso nelle ipotesi di domanda di sanatoria dolosamente infedele per la rilevanza delle omissioni o delle inesattezze in essa riscontrate.


  IL SILENZIO ASSENSO SU UNA DOMANDA DI CONDONO EX L. 724/1994 SI FORMA SOLO SE RICORRONO TUTTI I REQUISITI FORMALI E SOSTANZIALI
04/10/2019
Il silenzio assenso su una domanda di sanatoria edilizia ai sensi dell'art. 39 della L. 724/1994 si può produrre solo se per il rilascio di essa vi siano tutti i requisiti formali e sostanziali, e in particolare risulti che le opere abusive sono state ultimate alla data prevista dalla legge.


  IL SILENZIO-ASSENSO SULL’ISTANZA DI CONDONO EDILIZIO EX L. 724/1994 SI FORMA SOLO SE È STATA PAGATA L'OBLAZIONE E LA DOCUMENTAZIONE È COMPLETA
26/09/2019
Per la formazione del silenzio-assenso sull'istanza di condono edilizio ai sensi della legge 23 dicembre 1994, n. 724, è necessario che ricorrano i requisiti, sia dell'avvenuto pagamento dell'oblazione dovuta e degli oneri di concessione, sia dell'avvenuto deposito di tutta la documentazione prevista per la sanatoria.


  GLI IMMOBILI ABUSIVI SITI IN AREE SOTTOPOSTE A VINCOLO PAESAGGISTICO-AMBIENTALE NON SONO SANABILI PER SILENZIO ASSENSO EX L. 724/1994
23/09/2019
Non sono suscettibili di sanatoria tacita ai sensi dell'art. 39, comma 4, della l. 724 del 1994 gli immobili siti in aree sottoposte a vincolo paesaggistico-ambientale, essendo all'uopo in ogni caso richiesto il parere espresso dell'Autorità competente alla gestione del vincolo, ragione per cui in tali ipotesi non è configurabile la formazione del silenzio-assenso sull'istanza di condono.


  SILENZIO-ASSENSO NEL CONDONO EDILIZIO: OCCORRE IL PAGAMENTO DELL’OBLAZIONE E DEGLI ONERI DI CONCESSIONE E IL DEPOSITO DELLA DOCUMENTAZIONE
20/09/2019
Per la formazione del silenzio-assenso sull'istanza di condono edilizio è necessario che ricorrano i requisiti sia dell'avvenuto pagamento dell'oblazione dovuta e degli oneri di concessione, sia dell'avvenuto deposito di tutta la documentazione prevista per la sanatoria.


  L'ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA DI CONDONO EDILIZIO PER SILENZIO-ASSENSO EX L. 47/1985 PRESUPPONE LA DIMOSTRAZIONE DEL TEMPO DI ULTIMAZIONE DEI LAVORI
03/09/2019
L'accoglimento della domanda di condono edilizio per silentium ex lege 47/1985, ossia la formazione del provvedimento abilitativo tacito per effetto del silenzio-assenso, può aver luogo solo ove la domanda a tal fine presentata dal privato possieda i presupposti sostanziali per essere accolta, tra i quali rientra anche la dimostrazione del requisito relativo al tempo di ultimazione dei lavori.


  IL SILENZIO-ASSENSO SULL'ISTANZA DI CONDONO EX L. 724/1994 SI FORMA SOLO SE SONO STATI PAGATI L'OBLAZIONE E GLI ONERI E LA DOCUMENTAZIONE È COMPLETA
30/08/2019
Ai fini della corretta formazione del silenzio-assenso sull'istanza di condono edilizio ai sensi della L. n. 724/1994, è necessario che siano stati pagati l'oblazione e gli oneri di concessione dovuti, e che sia stata depositata tutta la documentazione prevista per la sanatoria, non potendo discendere l'effetto sanante dal mero decorso del termine previsto dall'art. 39, comma 4, della legge suddetta.


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