Legittimati

 
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  LA VICINITAS COMPORTA LA DIMOSTRAZIONE CHE L’INTERVENTO EDILIZIO CONTESTATO INCIDA NEGATIVAMENTE SUL FONDO DEL POSSIBILE RICORRENTE
30/07/2020
La vicinitas, cioè lo stabile collegamento con la zona interessata dall'intervento, non rappresenta un dato decisivo per riconoscere l'interesse ad agire (che nel giudizio di legittimità davanti al giudice amministrativo si identifica con l'interesse ad impugnare), nel senso che di per sé non è sufficiente, dovendosi dimostrare che l'intervento costruttivo contestato abbia capacità di propagarsi sino a incidere negativamente sul fondo del soggetto interessato.


  LA LEGITTIMAZIONE ATTIVA DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE SUSSISTE IN CASO DI UTILITÀ DIRETTAMENTE RAPPORTATA ALL’AMBIENTE
16/07/2020
Per aversi legittimazione attiva delle associazioni ambientaliste, occorre che i profili di gravame siano attinenti alla sfera di interesse ambientale dell'associazione e, come tali, devono essere intesi al conseguimento di una utilità "direttamente rapportata" alla posizione legittimante.


  LA VICINITAS È SUFFICIENTE A COMPROVARE LA SUSSISTENZA SIA DELLA LEGITTIMAZIONE CHE DELL'INTERESSE A RICORRERE CONTRO UN TITOLO EDILIZIO
03/07/2020
In materia edilizia, la vicinitas, ossia l'esistenza di uno stabile collegamento con il terreno interessato dall'intervento edilizio, è circostanza sufficiente a comprovare la sussistenza sia della legittimazione che dell'interesse a ricorrere, senza che sia necessario al ricorrente allegare e provare di subire uno specifico pregiudizio per effetto dell'attività edificatoria intrapresa sul suolo limitrofo.


  NON È LA NATURA DELLO STRUMENTO URBANISTICO A DETERMINARE LA POSSIBILITÀ DI INDIVIDUARE UN CONTROINTERESSATO AD IMPUGNARLO, MA IL SUO CONTENUTO
29/05/2020
Non è identificabile una "regola generale" (salvo eccezioni) di non configurabilità di controinteressati all'impugnazione di atti di pianificazione urbanistica. Ed infatti, la sussistenza (e dunque l'individuazione) del soggetto controinteressato si determina non già in relazione alla natura dell'atto (se si tratti, ad esempio, di atto normativo, generale, di pianificazione o programmazione, di natura provvedimentale con destinatario specifico, etc.), ma si determina in ordine alla previsione (o meglio, allo specifico contenuto costitutivo) dello stesso, laddove questa forma oggetto di impugnazione, richiedendosene l'annullamento.


  NEL GIUDIZIO DI IMPUGNAZIONE DI UN ORDINE DI DEMOLIZIONE NON SONO CONFIGURABILI CONTROINTERESSATI
21/05/2020
Nella controversia che scaturisce dall'impugnativa di un ordine di demolizione non sono configurabili controinteressati nei confronti dei quali sia necessario instaurare un contraddittorio, anche nel caso in cui sia palese la posizione di vantaggio che scaturirebbe per il terzo dall'esecuzione della misura repressiva.


  NON SONO QUALIFICABILI CONTROINTERESSATI I PROPRIETARI CONFINANTI DELL’AREA NELLA QUALE È STATO REALIZZATO UN ABUSO EDILIZIO DA DEMOLIRE
04/05/2020
In materia edilizia, e con particolare riguardo ai provvedimenti di natura repressiva di illecito edilizio, va tendenzialmente negato il riconoscimento della qualità di controinteressato ai proprietari confinanti dell'area nella quale è stato realizzato un manufatto abusivo del quale è stata ordinata la demolizione dall'Autorità competente.


  IL TITOLARE DI UNA STRUTTURA DI VENDITA PUÒ IMPUGNARE IL PERMESSO DI COSTRUIRE SOLO SE C'È COINCIDENZA TOTALE O PARZIALE DEL BACINO DI CLIENTELA
21/04/2020
Nell'ipotesi in cui ad impugnare il permesso di costruire sia il titolare di una struttura di vendita, affinché il suo interesse processuale possa qualificarsi personale, attuale e diretto, deve potersi ravvisare la coincidenza, totale o quanto meno parziale, del bacino di clientela, tale da poter oggettivamente determinare un apprezzabile calo del volume d'affari del ricorrente.


  LA VICINITAS È CRITERIO PER LA LEGITTIMAZIONE AD AGIRE IN GIUDIZIO A DIFESA DI PROFILI RIGUARDANTI LA SUA SFERA PERSONALE
15/04/2020
Il criterio della vicinitas è utilizzato al fine di riconoscere la legittimazione ad agire in giudizio al singolo individuo che intenda ricorrere a difesa di profili, afferenti ad interessi comuni ad una pluralità di soggetti, ma riguardanti anche la sua sfera personale come nel caso della tutela del bene ambiente o della salute, intesi anche come prospettiva di una migliore qualità di vita.


  NEL CASO DI IMPUGNAZIONE DI STRUMENTI URBANISTICI O DI LORO VARIANTI È NECESSARIA L’ALLEGAZIONE DI PROVE IN ORDINE AI CONCRETI PREGIUDIZI SUBITI
10/04/2020
Nel caso di impugnazione di strumenti urbanistici, anche particolareggiati, o di loro varianti è necessaria l'allegazione di prove in ordine ai concreti pregiudizi subiti, che comunque non possono risolversi nel generico danno all'ordinato assetto del territorio, alla salubrità dell'ambiente e ad altri valori la cui fruizione potrebbe essere rivendicata da qualsiasi soggetto residente, anche non stabilmente, nella zona interessata dalla pianificazione.


  SE SI IMPUGNA LA DELIBERA DI APPROVAZIONE DI UNO STRUMENTO URBANISTICO, I CONTROINTERESSATI SONO I SOGGETTI BENEFICIARI O DESTINATARI DELLE PREVISIONI
07/04/2020
Laddove sia oggetto di impugnazione la delibera di approvazione di uno strumento urbanistico, sono controinteressati in sede processuale i soggetti beneficiari delle nuove previsioni introdotte per il tramite del medesimo (laddove il motivo di impugnazione tenda ad ottenere il totale annullamento dell'atto), ovvero quei soggetti destinatari di specifiche, positive previsioni, laddove il motivo di impugnazione si rivolga non già all'atto nel suo complesso, bensì ad una previsione particolare del medesimo.


  IL PROPRIETARIO CONFINANTE PUÒ IMPUGNARE IL PERMESSO DI COSTRUIRE DEL VICINO QUALORA SUSSISTA UN COLLEGAMENTO TRA GLI IMMOBILI (VICINITAS)
24/03/2020
Ai fini della sussistenza della legittimazione ad impugnare il permesso di costruire in capo al proprietario confinante, e a chi si trovi in una posizione analoga, è necessaria l'esistenza di un rapporto di semplice vicinitas, dunque la dimostrazione di un collegamento materiale stabile fra l'immobile del ricorrente e quello interessato dai lavori, senza che risulti necessario dimostrare un pregiudizio specifico e ulteriore.


  L’IMPUGNAZIONE DEL TITOLO ABILITATIVO È CONSENTITA SOLTANTO A CHI DIMOSTRI L’EFFETTIVO PREGIUDIZIO CHE GLI DERIVEREBBE DALL’INTERVENTO EDILIZIO
04/03/2020
Il requisito della vicinitas rappresenta uno dei criteri, indubbiamente il primo, per qualificare una posizione differenziata, necessaria per radicare l'interesse e la legittimazione a ricorrere, ma non è di per sé solo sufficiente a rendere ammissibile la proposizione del gravame. Occorre, infatti, che la posizione del vicino risulti qualificata e quindi emerga dalla mera posizione di quisque de populo, qualificazione che dovrà essere caratterizzata dal pregiudizio che, anche se in termini astratti o possibilistici, il rilascio del titolo edilizio impugnato e la realizzazione dell'intervento assentito potrebbe produrre a carico dell'area posta nelle vicinanze di quella dell'intervento. È inammissibile l'impugnazione del titolo edilizio se non risulta dimostrato dalle parti ricorrenti il reale pregiudizio che l'intervento censurato (nella specie un asporto del terreno, con livellamento pressoché identico rispetto alla situazione preesistente) potrebbe avere sull'ambito della loro proprietà, determinando anzi un evidente miglioramento della situazione denunciata.


  IL COMPROPRIETARIO È LEGITTIMATO AD AGIRE A TUTELA DELLA COSA COMUNE SENZA DELIBERA DEI COMUNISTI DATO CHE IL SUO DIRITTO INVESTE LA COSA NELL’INTERO
12/02/2020
Il comproprietario è legittimato ad agire in giudizio a tutela della cosa comune, senza alcuna necessità di una previa deliberazione dell'assemblea dei comunisti, in quanto il suo diritto investe la cosa nella sua interezza e, in assenza di contraria espressa determinazione degli altri comproprietari, vi è la presunzione che ciascuno operi con il consenso degli altri.


  LA LEGITTIMAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALI PUÒ AVERSI SIA PER ATTI INERENTI L'AMBIENTE SIA PER QUELLI SULLA QUALITÀ DI VITA NEL TERRITORIO
19/11/2019
La legittimazione ex lege delle associazioni ambientaliste può esser riconosciuta non solo nel caso di atti inerenti la materia ambientale, ma anche per quelli che incidono sulla qualità della vita in un dato territorio.


  LA VICINITAS, OSSIA L'ESISTENZA DI UN COLLEGAMENTO CON IL TERRENO INTERESSATO DALL'INTERVENTO EDILIZIO, LEGITTIMA L'INTERESSE A RICORRERE
06/11/2019
In materia edilizia, la vicinitas, ossia l'esistenza di uno stabile collegamento con il terreno interessato dall'intervento edilizio, è circostanza sufficiente a comprovare la sussistenza sia della legittimazione che dell'interesse a ricorrere, senza che sia necessario al ricorrente allegare e provare di subire uno specifico pregiudizio per effetto dell'attività edificatoria intrapresa sul suolo limitrofo.


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