Titolo edilizio

 
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  AI FINI DEL RILASCIO DI TITOLO EDILIZIO IL CONTRATTO DI LOCAZIONE È TITOLO IDONEO ALLA REALIZZAZIONE DI OPERE, IN PARTICOLARE SE PRECARIE ED AMOVIBILI
21/07/2015
Ai fini del rilascio di titolo edilizio il contratto di locazione è titolo idoneo alla realizzazione di opere, soprattutto in casi in cui il conduttore intende realizzare un intervento edilizio di carattere precario ed amovibile, quale quello caratterizzato da permanenza limitata alla sola stagione estiva ed avente limitata superficie coperta.


  IN SICILIA L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEL TITOLO EDILIZIO DEVE TENER CONTO DEL TEMPO TRASCORSO E DEL PUBBLICO INTERESSE RISPETTO ALLE ASPETTATIVE DEL PRIVATO
19/06/2015
Nella Regione Sicilia, una volta formatosi il titolo edilizio per silenzio assenso, ex l.r. 17/1994, l'esercizio del potere di annullamento in autotutela sul tale titolo postula l'espletamento di una più ampia istruttoria che tenga conto: a) del lasso di tempo decorso dalla formazione del titolo; b) delle ragioni di pubblico interesse che consigliano l'annullamento (diverse dalla mera esigenza di ripristino della legalità); c) della comparazione fra queste ultime e l'aspettativa maturatasi in capo al privato concessionario.


  IL PERMESSO DI COSTRUIRE RELATIVO UN PIAZZALE AD USO DEPOSITO COMPRENDE ANCHE LE PEDANE PER LO STAZIONAMENTO DELLA MERCE
01/06/2015
Il permesso di costruire per la sistemazione di un piazzale ad uso deposito comprende anche la realizzazione delle pedane e delle scaffalature finalizzate al deposito di materiale e collocate sul piazzale.


  NON PUÒ SANZIONARSI CON L'ORDINE DI CHIUSURA L'INTERO ESERCIZIO COMMERCIALE SE ESSO SI SVOLGE SOLO IN PARTE IN LOCALI REALIZZATI IN ASSENZA DI TITOLO EDILIZIO E/O PAESISTICO
15/05/2015
Il legittimo esercizio di un'attività commerciale è ancorato, sia in sede di rilascio del relativo titolo autorizzatorio, sia per l'intera durata del suo svolgimento, alla disponibilità giuridica e alla regolarità urbanistico-edilizia dei locali in cui essa viene posta in essere, ma al tempo stesso non può sanzionarsi con l'ordine di chiusura dell'intero esercizio il fatto che quest'ultimo si svolga solo in parte in locali realizzati in assenza di titolo edilizio (e paesistico, ove l'area interessata sia soggetta a vincolo), rivelandosi tale ordine eccessivo e perciò viziato sotto il denunciato profilo dell'eccesso di potere.


  NECESSARIO UN TITOLO AUTORIZZATORIO PER LE OPERE DI PAVIMENTAZIONE E DI EDIFICAZIONE DI MURA IN CEMENTO DI DIMENSIONE SIGNIFICATIVA IN AREA VINCOLATA
14/05/2015
In presenza di un vincolo paesaggistico, anche le opere edilizie di pavimentazione e di edificazione di mura in cemento, ove assumano dimensione significativa, sono soggette al rilascio di un titolo edilizio autorizzatorio.


  RETI ANTIGRANDINE: PER ESSERE TALI DEVONO COPRIRE ALBERI O VIGNE, ALTRIMENTI SONO OPERE EDILIZIE CHE NECESSITANO DI CONCESSIONE
12/05/2015
Il concetto di rete antigrandine attiene ad una rete predisposta ed ancorata a pali infissi al suolo nella campagna, che all'occorrenza possa essere stesa sopra gli alberi da frutto o le vigne, per fornire loro riparo da un'eventuale grandinata. Una simile struttura non è quindi prevista a copertura di un cortile o comunque di un terreno privo di piante, nel qual caso non può essere considerata rete antigrandine e necessita pertanto di concessione edilizia.


  LA VERIFICA DEL TITOLO LEGITTIMANTE L'ISTANZA EDILIZIA NON SI ESTENDE FINO ALLA RICERCA DI FATTORI LIMITATIVI O PRECLUSIVI
07/05/2015
L'amministrazione comunale è chiamata a svolgere un'attività istruttoria per accertare la sussistenza del titolo legittimante l'attività edilizia in capo al richiedente senza alcuna ulteriore e minuziosa indagine che si estenda fino alla ricerca di eventuali fattori limitativi, preclusivi o estintivi del titolo di disponibilità dell'immobile.


  L'ONERE DI MOTIVAZIONE PUNTUALE SUSSISTE ANCHE NEI CASI DI ASSENSO DEL TITOLO EDILIZIO
23/04/2015
L'onere di motivazione puntuale sussiste anche nei casi di assenso del titolo edilizio dovendosi dar conto del percorso logico seguito dall'amministrazione per verificare e riconoscere la compatibilità effettiva degli interventi edificatori in riferimento agli specifici vincoli paesaggistici dei luoghi.


  L'INTERESSATO PUÒ CHIEDERE CHE LA P.A. FORMALIZZI IN UN PROVVEDIMENTO ESPRESSO L'AVVENUTA FORMAZIONE DEL SILENZIO ASSENSO
22/04/2015
La P.A. ha il dovere di provvedere sull'istanza con la quale l'interessato chiede il rilascio di un titolo cartaceo ricognitivo del silenzio assenso eventualmente già formatosi, eventualmente utilizzabile nei rapporti con i soggetti terzi oltre che nei riguardi della stessa P.A..


  L’IDONEITÀ DELLA VIABILITÀ DI ACCESSO AL LOTTO NON È PRESUPPOSTO PER IL RILASCIO DEL TITOLO EDILIZIO
21/04/2015
La P.A., una volta accertata la conformità dell'intervento agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi, non può assumere a presupposto del diniego di permesso di costruire l'inidoneità della viabilità di accesso al lotto sul quale si chiede di costruire.


  IL PARERE DELLA COMMISSIONE DI SALVAGUARDIA NON PUÒ CONDIZIONARE IL RILASCIO DEL TITOLO EDILIZIO
30/03/2015
Il parere della commissione di salvaguardia riguarda i profili di compatibilità paesaggistica dell'intervento per cui non può condizionare il rilascio del titolo edilizio da parte del comune, trattandosi di valutazioni che attengono a profili e interessi diversi.


  LA REALIZZAZIONE DI UN SOPPALCO CHE INCREMENTI LA SUPERFICIE CALPESTABILE NECESSITA DEL TITOLO EDILIZIO
19/03/2015
La realizzazione di un soppalco necessita del permesso di costruire quando il soppalco determini un innegabile incremento della superficie calpestabile e quindi un ulteriore possibile carico urbanistico non essendo richiesto il titolo abilitativo solo laddove il soppalco abbia una funzione non residenziale.


  LA COMPETENZA AL DINIEGO O AL RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE SPETTA AL DIRIGENTE O AL RESPONSABILE DELL'UFFICIO
12/03/2015
La competenza al diniego o al rilascio del permesso di costruire, anche in sanatoria, e dei provvedimenti sanzionatori in materia di abusi edilizi appartiene al dirigente ovvero, nei comuni sprovvisti di personale di qualifica dirigenziale, del responsabile di ufficio o servizio.


  PER LA REALIZZAZIONE DI VERANDE CHIUSE CHE DETERMININO UNA VARIAZIONE PLANOVOLUMETRICA ED ARCHITETTONICA DELL'IMMOBILE PREESISTENTE È NECESSARIO IL PERMESSO DI COSTRUIRE
11/03/2015
In ordine alla realizzazione di verande chiuse con vetrate accedenti a preesistenti case di abitazione, va rilevato che la realizzazione di manufatti uniti ad un immobile principale che determinino una variazione planovolumetrica ed architettonica dell'immobile, non rientra tra le opere minori soggette a D.I.A., ma è soggetta al preventivo rilascio di permesso di costruire.


  IL TITOLO EDILIZIO POSTULA UN PIANO ATTUATIVO QUALORA SI EDIFICHI IN ZONA NON URBANIZZATA O CHE RICHIEDA OPERE DI URBANIZZAZIONE
05/03/2015
Ai fini del rilascio della concessione edilizia (oggi permesso di costruire), lo strumento urbanistico attuativo è necessario solo quando per la prima volta si faccia luogo all'edificazione in zona non ancora urbanizzata o, comunque, ad edificazione che per il suo armonico raccordo con il preesistente aggregato abitativo richieda la realizzazione od il potenziamento delle opere di urbanizzazione.


  
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